Il nucleare è morto, lunga vita al nucleare Corriere della Sera Altri senza indecisioni di sorta: il Regno Unito (8 siti papabili); la Russia; l'India (che vuole quadruplicare la capacità entro il 2020 a 20 Gigawatt), e soprattutto la Cina. Pechino nel 2010 aveva 28 (dicasi ventotto) reattori in costruzione, ... [...]
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